INDIRIZZI UTILI
Per chi arriva a Bamako si consiglia il pernottamento all’hotel Djenné, gestito da Aminata Traoré, num. tel. 00223-2213082. Per cenare , il ristorante Suntorò, nei pressi dell’hotel. Si può proseguire in autobus verso il paese dogon, toccando le città di Segou e Djenné. Il lento avvicinamento è molto bello. A Segou si segnala l’hotel Auberge. Per chi preferisce un viaggio in 4x4, più caro ma comodo e sicuro, si può contattare il Bureau de guide del Campement di Sangha e la guida Apam Dolo, che organizzeranno una macchina con autista fidato e guida per raggiungere, con eventuali soste, il paese dogon. Num. telefono Bureau de guide : 00223-2442032.
Per chi arriva a Mopti, per i successivi spostamenti contattare Ousmane Kassogué, autista molto affidabile. Num. telefono: 00223-2442190 (chiamare la mattina presto). Per chi volesse pernottare a Sevaré, si consiglia di contattare la famiglia italo maliana Niaré, che offre camere e buona cucina, num. telefono e fax 00223-2420751; cell. 00223-6052748; e-mail: asalfon@yahoo.fr.
Raggiunta Bandiagara, è possibile alloggiare presso la Maison de passage di MetisAfrica. Per riservarla chiamare la Mission Culturelle e prendere un appuntamento telefonico con Nouhoum Guindò, custode e rappresentante di Metsafrica, num. telefonico 00223-2442263. In alternativa è possibile scrivere una e-mail a Youssouf Karembé, chiedendogli di consegnarla a Nouhoum: sincerarsi che il collegamento funzioni, non sempre è così. Indirizzo: youssouf_karembe@yahoo.fr
Alla Maison de passage si può anche mangiare, per questo si consiglia di chiedere l’aiuto di Ogo, custode ed ottima cuoca.
Per gli spostamenti da Bandiagara si può fare riferimento sempre all’autista Ousmane Kassogué.
A Bandiagara è possibile visitare il laboratorio artigiano delle donne dell’associazione Afpa-B ed acquistare i loro manufatti. La presidentessa dell’Associazione è M.me Esther Dolo Coulibaly, il cui num.telefonico è: 00223-2442906. Si consiglia inoltre una visita al Centro di Medicina Tradizionale, per la quale ci si può rivolgere, tramite Nouhoum Guindo, ad Akouni Douyon. Il direttore del Centro è il medico Pakuy Pierre Mounkoro, che ha collaborato con MetisAfrica ed ha insegnato alla Li.S.T.A. di Milano.
Per visitare la falesia fare riferimento al Campement di Sangha, dove è possibile alloggiare e mangiare, num. tel. 00223-2442028. E’ possibile chiedere di essere alloggiati alla Mission, casetta a sé meno cara. Ha qui sede anche il Bureau de guide, gestito dal capo delle guide Sekou Dolo: si consiglia di chiedere di Apam Dolo, guida esperta, rappresentante di Metisafrica co-responsabile del progetto “Koumousso” e direttamente impegnato nella sua realizzazione. Num. telefono del bureau: 00223-2442032, risponde generalmente Sekou Dolo. Il Campement possiede una e-mail che ha sede a Bamako: laguinna@afribone.net.ml. Per mangiare si consiglia il ristorante Castor, dove è necessario prenotare qualche ora prima.
Da Sangha è possibile partire per un’escursione di 2/3 giorni verso Douentza e la zona desertica a nord est, alla ricerca dei branchi di elefanti. Si esce dal paese dogon e ci si avventura in territorio tuareg. Per il pernottamento a Douentza rivolgersi a Baissou Ouologuem, Auberge Gouma, num. telefono 2452054. E’ necessaria una guida preparata, consigliamo di chiedere di Baba Gerard. Macchine ed autisti esperti di guida nel deserto saranno forniti dal Campement di Sangha.
Una volta visitata la falesia, si può proseguire per il nord, verso Timbouctou, con un viaggio in piroga di 3 giorni, con partenza da Mopti (consigliata visita alla città e al suo mercato): contattare Stefano Capotorti, responsabile di due grandi ong italiane in Mali, che ha una piroga a Mopti con equipaggio di fiducia: num. telefono 00223-244331 oppure cell. 00223-743770; e-mail tnbko@afribone.net.ml.
Per pernottare e mangiare a Timbouctou chiamare Oumar Maiga, : num. telefono di casa 00223-921325, dell’ufficio 921070. Per gli spostamenti nel deserto, si consiglia di contattare Elhaje Elkedamsi, autista straordinario:e-mail elahjehamou@hotmail.com.
