|

METIS AFRICA o.n.l.u.s.
Registro Regionale delle Organizzazioni del Volontariato VR 0609
cf 93140910238
Via Santa Felicita, 9
37121 VERONA
Tel 045.59.47.31
Unicredit Banca IBAN: IT75W 0200811770000012898591
|

“LA SORGENTE” un progetto per le donne dogon
La Sorgente vuole offrire un luogo di attività per l’associazione delle donne artigiane di Bandiagara, cittadina-capoluogo della regione dei dogon nel Mali, e per le loro famiglie. L’incremento dell’orticoltura e dell’artigianato possono dare adito a un progetto di microeconomia capace di garantire la sussistenza nei periodi di crisi e di rendere la comunità indipendente rispetto agli aiuti esterni.
La messa a punto del progetto deriva dalla conoscenza che negli anni si è approfondita, e dalle esigenze espresse e vagliate durante numerose riunioni, nel corso delle quali la fiducia, il livello di collaborazione e l’amicizia sono diventate via via più intense.
Le socie sono specializzate nelle tintura dei tessuti (la tessitura invece è tradizionalmente affidata agli uomini), e nella confezione di ricami, lavori a maglia e a uncinetto, tende. Privilegiano tecniche di tintura tradizionali: i bogolan con le terre naturali (ocra, nero e bianco), i panni blu (‘pagnes’) colorati con le foglie della pianta dell’indaco, e i disegni sul pregiato cotone ‘basin’, una specie di fiandra, ottenuto con la tecnica del batik.
Propongono di inaugurare una serie di invii di manufatti e tessuti in Italia, per raggiungere qui le donne migranti, che possano ritrovare i loro tessuti e le loro tecniche.
Vogliono sviluppare l’orto, che ora ha solo qualche melone, per mancanza di acqua e di protezione dagli animali da cortile.
“LA SORGENTE” il progetto
Obiettivi generali del progetto:
- allacciamento idrico (per favorire la salute e l’igiene, le attività artigianali, l’irrigazione dell’orto
- coltivazione dell’orto per l’incremento di produzioni alimentari diversificate
- costruzione di strutture per la produzione, la valorizzazione e la promozione dell’artigianato tradizionale locale
- attività formative per incrementare le competenze artigianali delle socie e dei loro familiari
- costruzione di strutture igieniche e fognarie che favoriscano l’igiene e la salute
- costruzione di locali per l’ospitalità e la custodia del terreno
- acquisto dei materiali per l’equipaggiamento dei locali (pannelli solari, sedie, tavoli, zanzariere) e per la tintura, il ricamo e i manufatti (forbici, colori, secchi, guanti di gomma, bracieri per cuocere le stoffe con i colori, fili per stendere i tessuti, tamponi per i disegni, potassio, vasca per l’acqua, macchina da cucire a manovella)
Criteri ambientali
- valorizzare il patrimonio culturale della tradizione costruttiva locale utilizzando il più possibile nell’attività edile materiali e tecniche del luogo con il minimo utilizzo di materiali ad alto contenuto tecnologico
- dotare il complesso artigianale di un proprio sistema fognario per le vasche di tintura e i gabinetti, che utilizzi un impianto di trattamento delle acque basato sulla fitodepurazione
- integrare un sistema di raccolta e recupero delle acque (cosiddette grigie) che sono suscettibili di un secondo utilizzo anziché essere inviate a smaltimento dopo il primo.
Il presente progetto viene presentato da MetisAfrica in collaborazione con l’associazione maliana A.F.P.A. (Association des Femmes pour la Promotion de l’Artisanat) con sede a Bandiagara.

|